27/2/2005 TEATRO MEDITERRANEO – NAPOLI
28/2/2005 TEATRO COMUNALE – SALERNO
ORCHESTRA KOINE’ – KINAN AZMEH
(International Project Mare Nostrum)
Marco Betta: Inno del Mediterraneo
Domenico Cimarosa: Sinfonia from L’Olimpiade
Wolfgang Amadeus Mozart: Clarinet Concerto in A major K 622
Felix Mendelssohn: Symphony n.4 “Italiana”
Gioachino Rossini: Sinfonia from L’Italiana in Algeri
Eppure oggi il Mediterraneo ha ancora e più che mai bisogno di ritrovare la sua unità, la sua koiné.
L’attuale e complessa congiuntura politica internazionale, caratterizzata da massicci fenomeni di migrazioni, profonde trasformazioni geopolitiche e da conflitti drammatici, richiede risposte forti e coraggiose per favorire il più possibile la reciproca conoscenza, l’integrazione e la cooperazione dei popoli.
La costituzione di un’orchestra sinfonica formata da musicisti provenienti da diverse aree del Mediterraneo e del Medio Oriente, risponde simbolicamente e concretamente a questa necessità.
Infatti, la pratica della musica d’insieme esige un accordo perfetto fra gli esecutori. Ai musicisti che suonano in un’orchestra sono richieste competenze che presuppongono la capacità di ascoltare gli altri e la volontà di conseguire un obiettivo comune. I codici di comunicazione professionale obbediscono alla prassi e alla semantica universale dell’arte dei suoni.
I musicisti dell’Orchestra Koiné provengono dall’Italia, Siria, Egitto, Israele, Palestina, Croazia, Azerbaigian. Lasceranno per un breve periodo i propri luoghi di origine per vivere e lavorare insieme. Il risultato sarà un’esperienza artistica, che rimarrà impressa nella propria memoria e nella memoria degli ascoltatori e che contribuirà senz’altro a sostenere le ragioni costruttive della pace e della cooperazione fra i popoli.
Il progetto si realizza, in questa prima fase, a Napoli e Salerno, grazie alla lungimiranza politica degli amministratori della Regione Campania e della Provincia e del Comune di Salerno, ai quali esprimo, a nome di Cosarara e di tutti i musicisti dell’Orchestra Koinè, il più vivo apprezzamento per aver colto il senso profondo dell’iniziativa.
Un ringraziamento particolare rivolgiamo a Maria Liguori, per aver accolto il progetto all’interno delle manifestazioni di Galassia Gutenberg 2005 e per tenere a battesimo l’esordio dell’orchestra.
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The representation of the Mediterranean Sea with wide horizons has a millenarian historiographic tradition that is a driven focus in the bet of economic and cultural crossings between East and West and between South and North. This is deeply felt by the surrounded Mediterranean cultures and it has been celebrated from writers, poets, travellers, artists and musicians.
Nevertheless the Mediterranean still needs to find its unity, its koiné, today more than ever.
The actual international political conjuncture is a mix of massive phenomena of migration and huge geopolitacal changes and dramatic conflicts. Strong and brave answers are needed in order to promote mutual acquaintance, integration and cooperation among people.
The birth of a symphonic orchestra formed by musicians coming from different Mediterranean places and from Middle East meets this need in a symbolic way and pragmatic as well.
In fact, to performe an ensemble music work is requested a perfect harmony among the executors. The musicians who play in an orchestra need good skills and they have to be able to listen each others if they want to achieve a common objective. Rules of professional communication comply with the semantic praxis and the universal art of the sounds.

