Webern and the magic square

locandinaWebern
Webern e il quadrato magico.
Un antica iscrizione latina palindroma (leggibile orizzontalmente e verticalmente anche per moto contrario) dal significato misterioso – SATOR AREPO TENET OPERA ROTAS – aveva affascinato profondamente il compositore viennese Anton Webern (1883-1945), allievo di Arnold Schönberg e continuatore e sviluppatore di quella tecnica compositiva dodecafonica che tanta rilevanza ha avuto nella formazione dei musicisti del Novecento.
Webern utilizza le caratteristiche palindrome e simboliche del quadrato magico per costruire a sua volta uno schema di successione di note (serie), che costituisce la base costruttiva della sua composizione musicale.
Di tali procedimenti, che si ispirano anche a quelli dei compositori fiamminghi del Quattrocento e poi, nel Settecento, del grande Johan Sebastian Bach, ne parlerà Giuseppe Camerlingo, direttore d’orchestra e docente del Conservatorio Bruno Maderna di Cesena, oggi (lunedì 22 aprile) alle ore 15 nell’aula magna del Liceo Scientifico Augusto Righi in Piazza Aldo Moro 76 in Cesena.
Nel corso della Lezione-Concerto, gli allievi dell’Orchestra del Conservatorio eseguiranno integralmente il concerto op. 24 di Webern, oltre a numerosi esempi che serviranno ad illustrare analiticamente i contenuti trattati.

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